Ospedale "Sant'Anna" > Terapia del Dolore e Partoanalgesia
Responsabile: Gigliola Cerutti

Presentazione

Misurare il dolore

Quello che devi sapere è che il dolore può e deve essere misurato: la sua misurazione è un tuo diritto ed un dovere di chi ti cura.

Ci sono "termometri" appositamente studiati per misurare il dolore. Essi consistono in scale numeriche o verbali facilmente comprensibili da chiunque. Ne esistono di specifiche anche per i bambini.

Del dolore si può misurare l'intensità, la qualità e la durata e una volta stabilita la causa si può scegliere il trattamento più adeguato e misurarne l'efficacia. Quindi se hai dolore comunicalo all'infermiere o al medico e pretendi che sia misurato.

Nessuno oltre te può sapere quanto e come è il tuo dolore quindi la tua collaborazione è fondamentale per decidere la terapia più adeguata.

Al dolore del corpo spesso si associano sensazioni di ansia, incertezza, paura o depressione che peggiorano la percezione del dolore: la relazione tra paziente e personale sanitario è di aiuto anche per controllare e migliorare questi sintomi psicologici.

Nel nostro Ospedale il dolore viene rilevato almeno una volta al giorno e trascritto in cartella clinica.

Controllare il dolore

Farmaci

Oggi disponiamo di molti farmaci per controllare il dolore e vi sono alcune tecniche che in casi selezionati possono essere utilizzate in aggiunta ai farmaci.

Ogni farmaco viene prescritto dal medico in base alla quantità ed alla qualità del dolore. Ci sono farmaci adatti ad ogni età: dai più leggeri ai più potenti sono farmaci sicuri ed efficaci. Eventuali effetti collaterali possono essere controllati e vanno sempre comunicati al medico. Esistono molti pregiudizi sull'uso degli oppioidi ed in particolare della morfina.

I derivati dell'oppio in realtà sono eccellenti analgesici per i dolori più severi e spesso sono anche più sicuri di altri farmaci. Per questo motivo il loro impiego è raccomandato dalla Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

L'assunzione di questi farmaci per un dolore acuto o neoplastico non altera lo stato di coscienza, non abbrevia la vita e non crea dipendenza. Inoltre la dose può essere gradualmente aumentata se aumentano i dolori o diminuita gradualmente in base alle necessità senza alcun problema.

Tecniche non farmacologiche

Ci sono tecniche, quali la peridurale per la partoanalgesia ed altre per il dolore intra e post operatorio, che devono essere praticate da personale esperto: parlane con il medico di reparto e con l'anestesista. Ci sono poi altre tecniche che agiscono a livello fisico e psicologico procurando controllo dell'ansia, della paura e quindi rilassamento: esse aumentano il benessere e contribuiscono al controllo del dolore.

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