Periodo preconcezionale

Introduzione

Il periodo preconcezionale può essere definito come il tempo che intercorre tra il momento in cui la donna (la coppia) è disponibile alla procreazione perché desidera una gravidanza o comunque l'accetta ed il momento vero e proprio del concepimento.

Tale periodo non può essere stabilito con precisione e può variare da circa sei mesi nelle gravidanze programmate fino a diversi anni in quelle non programmate. La donna si accorge di essere incinta soltanto quando l'embrione ha già 2-3 settimane. Queste prime settimane sono molto importanti per lo sviluppo dei vari organi dell'embrione e per ridurre il rischio di malformazioni che possono di frequente generarsi in questo periodo, è opportuno che vengano messi in atto alcuni comportamenti preventivi.

Quindi, quando una coppia decide di programmare la nascita di un figlio, è consigliabile rivolgersi al proprio medico di fiducia e valutare quando prendere contatto con l'équipe del consultorio familiare di afferenza o con il ginecologo di fiducia per sottoporsi ad una consulenza ginecologica preconcezionale e considerare quali interventi di prevenzione attuare (esami diagnostici raccomandati, screening per la diagnosi prenatale di alcune malattie, ecografia del primo trimestre, assunzione dell'acido folico, vitamina importante per lo sviluppo dell'embrione, stile di vita sano da adottare in gravidanza) o prendere in esame eventuali problematiche di carattere psicologico presenti.

Gli interventi preventivi attuati in questo periodo non possono garantire con sicurezza la nascita di un bambino perfettamente sano, ma possono ridurre i rischi di alcune patologie e comunque permettere alla coppia di vivere il periodo della gravidanza e del parto con serenità e fiducia.

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