È stato inaugurato in questi giorni il murales che l’artista Deborah Pietragalla ha realizzato per la sala d’attesa del servizio DAMA di Asst Lariana, completamente rinnovata grazie al contributo del Lions Club di San Fermo della Battaglia, attivo dal 2023 nella promozione di iniziative di utilità sociale, civica e solidale a sostegno della comunità. All’evento hanno partecipato il direttore socio sanitario Maurizio Morlotti, il referente del servizio DAMA dottor Andrea Di Francesco con tutto il suo staff, e il presidente del Lions Club, l’avvocato Fabio Ansideri, accompagnato da una nutrita rappresentanza di soci quale segno del coinvolgimento e dell’interesse all’iniziativa.
L’opera, intitolata “Soffio azzurro”, raffigura un paesaggio dai colori tenui che, come spiega l’artista “avvolge lo sguardo in un’atmosfera di quiete”. Al centro, “due aironi bianchi si innalzano verso una luce radiosa, portando un senso di speranza e leggerezza”. È così che “l’attesa si trasforma in un momento di calma, dove i pensieri – prosegue – si dissolvono lasciando spazio alla bellezza”. Laureata in architettura al Politecnico di Milano, Deborah Pietragalla ha collaborato con importanti studi, maturando un’ampia esperienza nell’interior design e nella scenografia. Oggi si definisce una wall painter, una forma d’arte che le consente di entrare in contatto con luoghi e persone, donando nuova identità agli spazi.

“Questo murales rappresenta molto più di un intervento estetico – sottolinea Di Francesco – Per i nostri pazienti speciali e per i caregiver l’ambiente di attesa è parte integrante del percorso di cura: uno spazio accogliente e rassicurante contribuisce a ridurre l’ansia e a migliorare l’esperienza sanitaria”. “La collaborazione con il territorio e con il volontariato è fondamentale – aggiunge il direttore socio sanitario Maurizio Morlotti – Grazie al Lions Club abbiamo potuto offrire un ambiente rinnovato e in linea con la missione di Asst Lariana di mettere al centro la persona e i suoi bisogni”.
Il servizio DAMA (Disabled Advanced Medical Assistance) fa parte della rete regionale che promuove percorsi integrati tra ospedale e territorio, favorendo una cultura dell’accoglienza attenta ai bisogni delle persone con disabilità e dei loro caregiver. I percorsi DAMA prevedono una corsia dedicata a pazienti con gravi disabilità intellettive e neuromotorie o malattie rare con importanti deficit sensoriali, facilitandone l’accesso.