Ospedale "Sant'Anna" > Psichiatria Aziendale
Direttore: Carlo Fraticelli

Presentazione

L'Unità Operativa di Psichiatria Como 1 (UOP n.6) si articola in varie strutture. Il Centro Psico Sociale rappresenta il perno della organizzazione dell'Assistenza Psichiatria sia riguardo al coordinamento dei programmi di assistenza, sia nella risposta alla crisi, oltre a definire ed organizzare i percorsi di cura identificati in:

  • Consulenza
    Modalità di intervento per utenti che non necessitano cure specialistiche.
  • Assunzione in cura
    Modalità di intervento per utenti che necessitano di trattamento specialistico, ma non necessitano di interventi complessi.
  • Presa in carico
    Modalità di intervento per utenti che necessitano di trattamento integrato per bisogni complessi.

A fronte della complessità della realtà psichica e intersoggettiva di ogni individuo, l'intervento specialistico non può che essere pensato su più fronti ed essere disegnato "su misura" per ogni soggetto: è indispensabile quindi un lavoro d'équipe fondato sull'integrazione delle sue diverse professionalità e competenze specifiche e la condivisione di ipotesi di lavoro e obiettivi raggiungibili. Di norma l'accesso è su invio del Medico di Medicina Generale. Il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura è il reparto ospedaliero psichiatrico nel quale sono ricoverati i pazienti che non possono essere seguiti a domicilio per la gravità della acuzie psicopatologica. Presso questo reparto lavora un'équipe psichiatrica specifica (medica e infermieristica) che opera in continuità terapeutica con tutte le altre strutture territoriali dell'Unità Operativa, permettendo un trattamento clinico senza soluzioni di continuità. Il Servizio Psichiatria di Collegamento permette l'integrazione della psichiatria nell'Ospedale Generale, determinando una maggiore capacità di riconoscimento dei disturbi psichici. L'esperienza di malattia, infatti, se grave e/o cronica può diventare fattore scatenante di questi disturbi.

  • Il Centro dei Disturbi della Condotta Alimentare si occupa di queste patologie che sono in costante aumento e che richiedono interventi terapeutici pluridisciplinari per un corretto inquadramento diagnostico e un adeguato indirizzo terapeutico.
  • Il Centro Diurno è una struttura semi-residenziale e comunitaria, con accesso interno nell'ambito del progetto individuale formulato dall'équipe del CPS, monitorato e verificato nel tempo. È strutturato per l'attuazione di interventi terapeutico-riabilitativi e di socializzazione che, sulla base delle risorse presenti nei pazienti, sono finalizzati al recupero e allo sviluppo di una loro possibile autonomia. Per questo gli interventi devono essere diversificati ed eterogenei, in attività individuali e di gruppo, laboratori espressivi e creativi, utilizzo delle risorse territoriali, attività propedeutiche all'inserimento lavorativo. Alcuni interventi di carattere ricreativo, risocializzante ed espressivo vengono realizzati congiuntamente agli altri servizi riabilitativi della Unità Operativa (CRT, CP). I percorsi di formazione e di inserimento lavorativo sono seguiti in collaborazione con operatori delle agenzie del territorio (Comune, enti di formazione, fondazioni, cooperative sociali).
  • La Comunità Protetta è una struttura comunitaria destinata a pazienti gravi che necessitano di una residenzialità protetta e di trattamenti terapeutico-riabilitativi finalizzati a sostenere e sviluppare le residue capacità di autonomia.

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