09/11/2022
Tumore prostata: visite urologiche gratuite, come effettuare la prenotazione

La locandina dell'iniziativa

Novembre è il mese della prevenzione del tumore alla prostata. E per questo, nei weekend del 12 e 13 e del 19 e 20 novembre, nelle principali strutture sanitarie del territorio Regione Lombardia mette a disposizione dei cittadini over 40 delle visite urologiche gratuite. Per quanto riguarda Asst Lariana i controlli saranno svolti all’ospedale Sant’Anna dalle 11.30 alle 13; per prenotarsi bisognerà scrivere all’indirizzo mail prevenzioneprostata@asst-lariana.it (la casella sarà attiva a partire dalle ore 10 del 10 novembre). “La diagnosi precoce è importante soprattutto perché determina il successivo percorso di cure - sottolinea Giorgio Bozzini, primario dell’Urologia di Asst Lariana - Consente un intervento nel 99 per cento dei casi mini-invasivo, robotico che mantiene la continenza e risparmia la potenza sessuale e il percorso comporta due/tre giorni giorni in ospedale e un ritorno alla normalità a breve. Una diagnosi spostata più in là nel tempo porta verso terapie multimodali, non solo quindi all’intervento chirurgico ma radioterapia, chemioterapia, con un notevole impatto sulla qualità di vita e sull’aspettativa di vita del paziente”. 

Istituto Superiore della Sanità Il cancro della prostata (una piccola ghiandola che è parte dell’apparato genitale maschile) è il tumore maschile più diffuso in Italia e nei paesi industrializzati. Si stima che in Italia nel 2019 siano stati diagnosticati 37mila nuovi casi. Nell'arco della propria vita un uomo su 9 nel nostro Paese ha la probabilità teorica di ammalarsi. Le cause non sono ancora note, tuttavia, sono stati individuati alcuni fattori di rischio che possono contribuire allo sviluppo di questa forma tumorale. I principali includono, ad esempio: età, la malattia è più frequente negli ultracinquantenni e la sua comparsa aumenta con l’età; storia familiare, gli uomini con un parente stretto (padre, fratello, zio) che si è ammalato di questo tumore prima dei 60 anni di età, hanno maggiori probabilità di esserne anch'essi colpiti; obesità; esposizione a inquinanti ambientali; abitudine al fumo di sigaretta; dieta ricca di latticini e grassi di origine animale e povera di frutta e verdura. Per maggiori informazioni https://www.issalute.it/