A partire da martedì 26 maggio, nel Distretto di Erba il servizio della Continuità Assistenziale si trasferisce dalla sede in via Massimo D’Azeglio a Erba nella sede della Casa di Comunità di Ponte Lambro, in via Verdi 3. Il servizio sarà ospitato in locali che sono stati completamente ristrutturati nell’ambito dei lavori finanziati dal PNRR e dotati di un accesso privo di barriere architettoniche nonchè di una sala d’attesa.
“Il trasferimento nella Casa di Comunità – dove è già attivo anche un ambulatorio medico territoriale – si inserisce nel programma di potenziamento e riorganizzazione dell’assistenza territoriale, in attuazione di quanto previsto dal Decreto Ministeriale 77/2022 – sottolinea il direttore del Distretto di Erba, la dottoressa Sabrina Cattaneo – In particolare, il trasferimento della Continuità Assistenziale consentirà di ottenere diversi vantaggi operativi e organizzativi, come una maggiore integrazione tra i professionisti sanitari. La presenza, nello stesso contesto, di medici, infermieri di comunità, e delle altre funzioni territoriali permette una presa in carico più completa e coordinata del cittadino e dei suoi bisogni sanitari, socio-sanitari e sociali”.
Come si attiva
La Continuità Assistenziale si attiva esclusivamente per via telefonica chiamando il numero unico 116 117.
A seguito della chiamata, il cittadino viene indirizzato alla Centrale Unica di Continuità Assistenziale (UNI.CA dell’Insubria) e un medico raccoglie le informazioni necessarie per valutare il problema di salute ed individuare l’intervento più appropriato.
In base alla valutazione clinica, il medico può:
- fornire consulenza telefonica, evitando lo spostamento del paziente e, se necessario, effettuare prescrizioni dematerializzate;
- invitare il cittadino ad effettuare una visita ambulatoriale in presenza nell’ambulatorio di Continuità Assistenziale più vicino;
- attivare una visita domiciliare, se la condizione clinica lo richieda;
- indirizzare il paziente al Pronto Soccorso;
- attivare direttamente il servizio di Emergenza (112) in caso di necessità urgente.
Orari del servizio
La Continuità Assistenziale è attiva:
- tutte le sere, dalle 19.00 alle 8.00;
- il sabato, la domenica, i festivi e i prefestivi infrasettimanali, 24 ore su 24
Prestazioni non erogabili
Il medico della Continuità Assistenziale non eroga:
- prestazioni infermieristiche non collegate a un atto medico (iniezioni, cambio medicazioni, ecc.);
- rinnovo di ricette per terapie croniche;
- trascrizione su ricettario del Servizio Sanitario Nazionale di prescrizioni di altri medici;
- prescrizione di esami diagnostici, strumentali o visite specialistiche;
- certificati per riammissione a scuola/asilo nido; certificati per attività sportiva;
- vaccinazioni;
- applicazione o rimozione di punti di sutura.