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Eclissi solare: no a filtri improvvisati e a soluzioni artigianali                  

Dettagli della notizia

Le raccomandazioni del primario di Oculistica, il dottor Stefano Ranno

Data di pubblicazione:

10 Agosto 2026

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Il 12 agosto sarà visibile, in Italia, un’eclissi solare parziale. Nel tardo pomeriggio, poco prima del tramonto, la luna si posizionerà progressivamente davanti al sole oscurandolo parzialmente.
Come dobbiamo proteggere gli occhi e cosa dobbiamo indossare? Ne abbiamo parlato con il primario di Oculistica di Asst Lariana, il dottor Stefano Ranno.
“Innanzitutto non bisogna mai guardare direttamente il sole a occhio nudo, neppure per pochi secondi e neppure quando appare quasi completamente coperto dalla luna. La radiazione solare può infatti provocare un danno alla retina, la cosiddetta retinopatia solare, che può determinare un’alterazione della visione centrale anche permanente. Il problema è che la retina non possiede recettori per il dolore: il danno può quindi verificarsi senza che la persona avverta immediatamente bruciore o dolore e si può manifestare a distanza di ore o di giorni”.
Gli occhiali da sole sono sufficienti?
“Come ricorda anche il Ministero della Salute, i normali occhiali da sole, anche se molto scuri, non sono sufficienti. Per osservare direttamente l’eclissi bisogna utilizzare esclusivamente visori o occhiali specifici per l’osservazione solare, conformi alla norma norma ISO 12312-2 verificando prima dell’utilizzo che non siano graffiati, forati o danneggiati. Sono da evitare assolutamente soluzioni artigianali come vetri anneriti, pellicole, radiografie o altri filtri come gli occhiali per saldatori. Anche indossare due paia di occhiali da sole non protegge in alcun modo. Particolare attenzione va inoltre riservata a binocoli, telescopi e macchine fotografiche: non bisogna mai guardare il sole attraverso questi strumenti senza un filtro solare specifico posizionato davanti all’obiettivo. Le lenti concentrano infatti la radiazione solare e possono provocare danni oculari molto gravi in tempi estremamente brevi.
Le stesse attenzioni valgono anche per i bambini?
“Ai bambini e ai ragazzi, così come a persone di età avanzata o con patologie della vista già esistenti o che abbiano subito alcuni interventi chirurgici oftalmologici, va dedicata un’attenzione particolare: i loro occhi sono più facilmente danneggiabili ed è importante che utilizzino correttamente i visori certificati. In particolare i bambini è bene che siano sorvegliati sempre durante l’osservazione. Con queste semplici precauzioni l’eclissi può essere ammirata in sicurezza”.
Per maggiori informazioni sui luoghi in Italia dove sarà visibile l’eclissi rimandiamo all’Istituto Nazionale di Astrofisica

 

Ultimo aggiornamento: 10/08/2026, 13:59

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