“Il delirium, una condizione di confusione mentale acuta, rappresenta una delle sindromi geriatriche più diffuse – spiega il professor Andrea Maria Maresca, responsabile scientifico del convegno, primario della Geriatria e direttore del Dipartimento di Area Medica di Asst Lariana e professore di Medicina Interna e direttore della Scuola di Specializzazione in Geriatria all’Università degli Studi dell’Insubria – In ospedale le statistiche ci dicono che 1 paziente ogni 6 ne è affetto e che nei reparti chirurgici-ortopedici questa percentuale è di 1 paziente ogni 3 e di 1 ogni 2 nelle terapie intensive. Ha un’elevata prevalenza anche nelle strutture per anziani. L’esordio è generalmente improvviso ma può esserci anche una fase iniziale caratterizzata da irritabilità, ansia, alterazioni del tono dell’umore e del ciclo sonno-veglia, irrequietezza motoria. Aumentare la conoscenza e la consapevolezza di questa condizione è importante per l’impatto che ha sui pazienti, sui familiari e sui servizi sanitari”.
“La collaborazione con Federazione Alzheimer è collegata anche al percorso di umanizzazione delle cure che abbiamo avviato in Geriatria” ricorda la dottoressa Chiara Morichetti, geriatra, referente del progetto Dementia Friendly Hospital.
“La rete che stiamo tessendo per le cure gentili vede al nostro fianco anche Omceo (Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Como), Opi (Ordine delle professioni infermieristiche di Como), il Comune di San Fermo della Battaglia, l’associazione Progetto Sociale, l’associazione Asylum, l’associazione Senior & Junior Lombardia” aggiunge Morichetti.

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ORARIO
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CONTENUTI
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DOCENTE/RELATORI
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Dalle 14.30 alle 14.40
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Introduzione e presentazione degli obiettivi del corso
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Prof. Andrea Maria Maresca
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Dalle 14.40 alle 14.50
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Definizione, epidemiologia ed impatto
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Dott. Dario Chinetti
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Dalle 14.50 alle 15.00
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Fattori di rischio, cause, riconoscimento precoce
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Dott.ssa Alessandra De Pasquale
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Dalle 15.00 alle 16.00
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Approccio non farmacologico e prevenzione: il Medico, l’Infermiere, l’OSS, il Volontario, il Caregiver
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Dott.ssa Chiara Morichetti
Inf Viviana Gaglio
Oss Luisa Corti
Volontario Laura Bricola
Caregiver Sabrina Bettio
e Sabrina Galimberti
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Dalle 16.00 alle 16.15
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La gestione farmacologica: il contributo del Geriatra
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Dott. Paolo Politi
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Dalle 16.15 alle 16.45
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Coffee break
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Dalle 16.45 alle 17.00
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La gestione farmacologica: il contributo dello Psichiatra
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Prof. Nicola Poloni
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Dalle 17.00 alle 17.15
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La gestione farmacologica: il contributo del Neurologo
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Dott.ssa Alessia Lanari
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Dalle 17.15 alle 17.35
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Delirium nella Emergenza Urgenza
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Dott. Matteo Residori
Dott. Giancarlo Gini
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Dalle 17.35 alle 17.45
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Delirium e Federazione Alzheimer
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Dott.ssa Francesca Arosio
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Dalle 17.45 alle 18.00
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Discussione collegiale con i relatori e domande
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Dalle 18.00 alle 18.20
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Sintesi dei messaggi condivisi e conclusione del corso
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Prof. Andrea Maria Maresca
Dott.ssa Chiara Morichetti
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Dalle 18.20 alle 18.30
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Compilazione questionario Ecm
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- Approfondimenti Delirium – Modello Dementia Friendly Hospital
Definizione di delirium secondo il DSM -5 Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali: disturbo dell’attenzione (intesa come ridotta capacità di fissare, mantenere e spostare l’attenzione) e dello stato di consapevolezza di sé nell’ambiente; insorgenza acuta o subacuta (vi deve essere un cambiamento rispetto alle condizioni di base) e decorso fluttuante; coesistenza di altri deficit cognitivi (disorientamento tempo-spazio, disturbi del linguaggio, della memoria o della percezione); assenza di severa compromissione del livello di coscienza (ad esempio il coma); evidenza di patologia acuta in atto, intossicazione da farmaci, sindrome da astinenza, esposizione a tossine o eziologia multipla
- Modello Dementia Friendly Hospital (Fonte Federazione Alzheimer)
L’ospedale Dementia Friendly è un luogo dove la formazione del personale sul tema demenze, unitamente alle modifiche ambientali, ai percorsi intraospedalieri e territoriali, ed alla sinergia con il mondo del volontariato consentono di ridurre la disabilità ospedale-indotta mettendo al centro la cura della persona. E’ un approccio di sanità inclusiva che prevede un ospedale, a misura di tutti, anche delle persone più fragili, come gli anziani affetti da demenza. Garantire il rispetto dei bisogni delle persone con demenza significa prevenire il peggioramento della disabilità, lo sviluppo di disturbi comportamentali e favorire il benessere della persona. Questo comporta una migliore qualità ed efficienza del servizio ospedaliero con ricoveri più brevi, un minor numero di complicanze e una maggiore soddisfazione non solo della persona ricoverata ma anche dei suoi familiari e del personale sanitario coinvolto.
- Formazione
Rispetto al tema della formazione, entro la primavera Asst Lariana, con il reparto di Geriatria, avvierà in collaborazione con Federazione Alzheimer e il supporto del Dementia Services Development Centre (DSDC) dell’Università di Stirling, un percorso specifico che coinvolgerà medici, infermieri e operatori socio-sanitari sulle caratteristiche della demenza, la gestione dei sintomi comportamentali e le competenze relazionali. Il personale che partecipa al corso diventerà a sua volta formatore e nel giro di un anno un centinaio di persone saranno debitamente formate. Tale percorso sarà finanziato da Asst Lariana attraverso donazioni legate al Fondo Sant’Anna. Il fondo, finalizzato al sostegno finanziario e materiale delle strutture o dei progetti realizzati o promossi da Asst Lariana, è stato istituito nel 2006 ed è legato alla Fondazione provinciale della Comunità Comasca onlus.
- Modifiche ambientali
Per quanto riguarda le modifiche ambientali dovranno essere progettati spazi più orientanti, rassicuranti e comprensibili, pensati per ridurre stress, disorientamento, wandering (sintomo comportamentale frequente nei pazienti con demenza o Alzheimer, caratterizzato da deambulazione ripetitiva, disorientata e senza meta apparente) e rischi associati al ricovero. Le modifiche ambientali saranno accompagnate da strumenti e luoghi dedicati come ausili per attività occupazionali, colori, segnali e illustrazioni orientanti, sistemi di chiamata semplici e immediati, una “Stanza del sollievo” per accompagnare con rispetto e umanità le ultime fasi di vita. Per queste due attività saranno promosse apposite raccolte fondi.