Da mercoledì 11 giugno nella Casa di Comunità di Centro Valle Intelvi, in via G. Andreetti 12, arriva la Continuità Assistenziale.
Il servizio – che si attiva esclusivamente per via telefonica chiamando il numero unico 116 117 – è assicurato tutti i giorni dalle ore 19 alle ore 8 e h.24 nei giorni festivi e prefestivi. Durante i lavori di ristrutturazione della Casa di Comunità di Centro Valle Intelvi, il servizio della Continuità Assistenziale è stato svolto nell’ambulatorio comunale a Casasco Intelvi.
Nel Distretto del Medio Lario l’offerta è arricchita dalla presenza di una seconda postazione della Continuità Assistenziale, attiva nella Casa di Comunità di Menaggio, nell’ospedale Erba-Renaldi, con gli stessi orari e modalità.
- Come si attiva
La Continuità Assistenziale si attiva esclusivamente per via telefonica chiamando il numero unico 116 117 tutti i giorni dalle ore 19 alle ore 8 e h.24 nei giorni festivi e prefestivi. A seguito della chiamata, il cittadino viene indirizzato alla Centrale Unica di Continuità Assistenziale (UNI.CA dell’Insubria) e un medico raccoglie le informazioni necessarie per valutare il problema di salute ed individuare l’intervento più appropriato.
In base alla valutazione clinica, il medico può:
- fornire consulenza telefonica, evitando lo spostamento del paziente e, se necessario, effettuare prescrizioni dematerializzate;
- invitare il cittadino ad effettuare una visita ambulatoriale in presenza nell’ambulatorio di Continuità Assistenziale più vicino;
- attivare una visita domiciliare, se la condizione clinica lo richieda;
- indirizzare il paziente al Pronto Soccorso;
- attivare direttamente il servizio di Emergenza (112) in caso di necessità urgente.
- Prestazioni non erogabili
Il medico della Continuità Assistenziale non eroga:
- prestazioni infermieristiche non collegate a un atto medico (iniezioni, cambio medicazioni, ecc.);
- rinnovo di ricette per terapie croniche;
- trascrizione su ricettario del Servizio Sanitario Nazionale di prescrizioni di altri medici;
- prescrizione di esami diagnostici, strumentali o visite specialistiche;
- certificati per riammissione a scuola/asilo nido; certificati per attività sportiva;
- vaccinazioni;
- applicazione o rimozione di punti di sutura.