Competenze
La Struttura Complessa di Neuropsichiatria Infantile afferisce al Dipartimento Gestionale di Salute Mentale e Dipendenze dell’ASST Lariana e coordina nel sistema pubblico tutte le attività ambulatoriali inerenti alle patologie neuropsichiatriche erogate nelle unità di offerta dedicate (Poli Territoriali e Polo Ospedaliero).
Svolge attività di diagnosi terapia e riabilitazione nei disturbi neurologici, psichiatrici, neuropsicologici e nelle disabilità dello sviluppo della popolazione in età evolutiva (0-17 anni) del territorio della Provincia di Como, fino al Medio Lario e Valli.
Modalità di intervento privilegiata è la presa in carico, percorso di cura personalizzato modulato e prolungato nel tempo che accompagna minore e famiglia in tutte le fasi dello sviluppo, monitorando gli interventi in base all’impatto che la patologia potrebbe avere su aree di sviluppo del minore con le trasformazioni della patologia nel tempo, nonché con la necessità di progettazione e gestione della vita futura (“Linee di indirizzo per la Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza” approvato dalla Regione Lombardia con D.G.R. n. 8/6861 del 19 marzo 2008).
La presa in carico viene garantita da una équipe multidisciplinare che risponde in modo coordinato e coerente ai bisogni di cura, ed è costituita da medici neuropsichiatri infantili, infermiera, psicologi, logopedisti, TNPEE, fisioterapisti, educatori, assistente sociale e personale amministrativo.
Gli ambiti di intervento sono: patologie neurologiche, cefalee ed epilessie dell’età evolutiva, psichiatria del bambino e dell’adolescente, disturbi del neurosviluppo: disturbi del linguaggio e dell’apprendimento, disturbi e ritardi dello sviluppo neuropsicomotorio, disturbi della relazione e del comportamento, disturbi generalizzati dello sviluppo e autismo infantile.
L’attività comprende la collaborazione con presidi e agenzie sanitarie, agenzie educative e servizi sociali del territorio di appartenenza.
L’accesso al servizio avviene tramite la famiglia, per iniziativa personale oppure su indicazione del medico di base/pediatra o della scuola. La prenotazione viene effettuata al CUP del territorio di riferimento.
Dopo il primo accesso, in cui avviene l’apertura della cartella clinica e la raccolta dell’anamnesi e della problematica, l’equipe stabilisce l’iter diagnostico, terapeutico-riabilitativo e prescrive
direttamente le prestazioni necessarie.
Modello di lavoro: la presa in carico, erogata nei poli territoriali, viene definita da progetti individualizzati con interventi terapeutici ad intensità di cura variabile specifici per patologia ed età
che comprendono le seguenti prestazioni:
- prima visita e controlli neuropsichiatrici;
- valutazione psicodiagnostica e neuropsicologica;
- valutazione e trattamento logopedici;
- valutazione e trattamento fisioterapico;
- valutazione e trattamento psicomotorio;
- interventi educativi ambulatoriali e domiciliari;
- trattamenti psicologici familiare, individuali e di gruppo;
- interventi di sostegno e monitoraggio con le insegnanti e la scuola.
Presso il presidio ospedaliero Ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia, è attivo anche il Polo Ospedaliero ambulatoriale di NPIA che comprende:
- ambulatorio di follow up sui neonati a rischio;
- ambulatorio di neurologia dell’età evolutiva;
- centro di epilettologia con ambulatorio di Elettroencefalografia ed epilessia dell’età evolutiva;
- consulenza neuropsichiatrica sul DEA e sui reparti del DMI;
- consulenza neuropsichiatrica sul Pronto Soccorso Pediatrico e Generale.
L’attività viene svolta anche attraverso collegamenti funzionali intraospedalieri con il Dipartimento Materno Infantile e collegamenti extraospedalieri di rete con l’ufficio scolastico provinciale, i servizi sociali dei Comuni, l’ufficio Tutela Minori, il Tribunale Ordinario e Tribunale per i Minorenni di Milano e le strutture residenziali e semiresidenziali educative e terapeutiche per minori.
Infine la struttura effettua interventi innovativi, così come indicato da Regione Lombardia, per affrontare bisogni emergenti rappresentati da aree di intervento principali in un’ottica di prevenzione e presa in carico precoce: i disturbi psichiatrici in adolescenza, la disabilità complessa e l’autismo, i disturbi specifici dell’apprendimento e del linguaggio, il disturbo da deficit di attenzione con iperattività.
In particolare nell’ambito dei disturbi psichiatrici in adolescenza adotta modelli di interventi mirati e integrati tra territorio e ospedale (network che coinvolgono le aree territoriali, della residenzialità terapeutica, di degenza), in specifica collaborazione funzionale con le unità di offerta di Psichiatria e SerD per la gestione degli adolescenti con disturbi psichici e dipendenze patologiche (doppia diagnosi in adolescenza, disturbi della condotta alimentare in età evolutiva, psichiatria di transizione) e la loro transizione ai servizi dell’età adulta.