Competenze
Il pronto soccorso pediatrico è un servizio che risponde a tutte le richieste sanitarie ritenute urgenti dei minori (fino al compimento dei 18 anni).
In stretta collaborazione con la centrale operativa 112, l’attività del pronto soccorso serve quindi a garantire risposte adeguate ed interventi efficienti ai pazienti giunti per problematiche d’urgenza. Provvede, invece, a rassicurare ed inviare all’assistenza territoriale di base i pazienti non urgenti.
Il Pronto Soccorso Pediatrico ha sede sia all’ospedale Sant’Anna a San Fermo della Battaglia che all’ospedale Sant’Antonio Abate a Cantù, è aperto 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno.
All’ingresso, un’infermiera/e vi porrà delle domande per valutare la condizione di salute del/la vostro/a bambino/a e, in base alle informazioni raccolte, assegnerà un codice relativo alla presa in carico del paziente.
L’attribuzione del codice stabilisce la priorità di accesso alle cure in base alla gravità del caso – indipendentemente dall’ordine di arrivo in ospedale – e avviene sulla base di linee guida nazionali.
- Il codice 1 (prima codice rosso) è indicato in caso di emergenza (pazienti molto critici, in pericolo di vita)
- Il codice 2 (prima codice giallo/arancione) è indicato in caso di urgenza indifferibile (pazienti in potenziale pericolo di vita con rischio di compromissione delle funzioni vitali)
- Il codice 3 (prima azzurro) è indicato per le urgenze differibili (pazienti con condizione stabile senza rischio evolutivo)
- Il codice 4 (prima verde) è indicato per le urgenze minori (pazienti con condizione stabile senza rischio evolutivo)
- Il codice 5 (prima bianco) è indicato per la non urgenza (pazienti con condizione stabile senza rischio evolutivo, non urgente o di minima rilevanza clinica)
L’attribuzione del codice – detto triage (parola che deriva dal verbo francese trier che significa ‘scegliere, selezionare’) – è finalizzato ad evitare le attese per i casi più urgenti, come nel caso di bambini con patologie gravi e/o con potenziale rischio evolutivo.
Pediatra o Pronto Soccorso?
Come valutare la necessità di recarsi in Pronto Soccorso o di fare riferimento al proprio pediatra?
Per cercare di rispondere a questa domanda è stato realizzato un manuale in collaborazione con i pediatri di libera scelta della provincia di Como e patrocinato dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Como.
Nel manuale è possibile consultare le istruzioni per un “uso corretto” del Pronto Soccorso Pediatrico.
ATTIVITA’ CLINICHE
Finalità principali:
- trattamento intensivo di alcune patologie con caratteristiche di reversibilità al fine di decidere, sulla base della risposta clinica del paziente alla terapia, se questo possa essere dimesso in condizioni di stabilità o ricoverato per ulteriori cure
- inquadramento diagnostico e monitoraggio clinico di condizioni sospette o complesse al fine di chiarire la patologia in causa e avviare il trattamento assistenziale più idoneo.