Domande e risposte
In questa sezione troverai le risposte alle domande più frequenti.
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Cosa significano i codici (U, B, D, P) sulla ricetta?
I codici indicati si chiamano “classi di priorità”. In caso di primo accesso a visita o esame strumentale, sulla prescrizione (ricetta) che ti ha fatto il medico troverai l’indicazione di primo accesso e una classe di priorità che indica il tempo di attesa che il medico ha ritenuto corretto indicare per il tuo bisogno di cura.
Le classi di priorità per le prestazioni di specialistica ambulatoriale sono:
- U = urgente – da erogare nel più breve tempo possibile e, comunque, entro 72 ore;
- L’apposizione in ricetta della priorità “U” chiama alla responsabilità tutti gli attori coinvolti: il medico prescrittore, il cittadino utente e la struttura erogatrice in quanto:
- il medico prescrittore valuta con coscienza clinica l’urgenza della prestazione e la segnala tramite indicazione in ricetta della Classe di Priorità “U”;
- il cittadino utente si impegna a presentare la prescrizione per la prenotazione entro le 48 ore successive al rilascio della ricetta, accettando – salvo casi eccezionali e con motivazioni documentabili – di fruire della prestazione nella struttura dove la stessa è disponibile;
- la struttura erogatrice si impegna ad effettuare la prestazione urgente entro le 72 ore successive alla presentazione dell’impegnativa o, in caso di impossibilità a rispettare il termine, si impegna ad attivare il proprio “Responsabile Unico per i tempi di attesa” per individuare altra diversa struttura in grado di erogare la prestazione nel tempo stabilito.
- L’apposizione in ricetta della priorità “U” chiama alla responsabilità tutti gli attori coinvolti: il medico prescrittore, il cittadino utente e la struttura erogatrice in quanto:
- B = breve – entro 10 gg;
- D = differibile – da erogare entro 30 gg per le visite ed entro 60 gg per le prestazioni strumentali;
- P = programmabile – da erogare entro 120 giorni.

Quanto tempo di validità ha la ricetta?
- Hai tempo 6 mesi dalla data della prescrizione che ti ha fatto il medico per prenotare la visita o l’esame strumentale.
- Se il medico, però, ti ha assegnato priorità U significa che è urgente e hai 10 giorni per prenotare!
- In tutti gli altri casi la prenotazione deve essere fatta in poco tempo dall’emissione perché, altrimenti, sarà assegnata la classe di priorità successiva. Esempio: il medico mi prescrive una visita con classe B (entro 10 giorni). Lascio la ricetta sulla credenza e mi dimentico di prenotare in tempo: perdo la priorità e quando vado a prenotare il CUP mi assegnerà la classe successiva D (entro 30 giorni per visite, 60 per esami diagnostici).
È quindi importante ricordarsi di prenotare subito!
Perché per la visita pubblica c’è posto tra un anno, ma a pagamento (intramoenia) con lo stesso medico c’è posto domani?
Il medico effettua, nel proprio orario di servizio per il SSR (Sistema Sanitario Regionale), tutte le visite e gli esami in programma e, considerato il basso costo del ticket, i posti si esauriscono subito per l’altissima richiesta, allungando quindi i tempi di attesa.
Nell’intramoenia, prevista dalla legge, il medico lavora nel proprio tempo libero – e non per il SSR – e la prestazione è a pagamento, quindi la domanda è più bassa e si trova posto più facilmente.
Cosa rischio se non disdico una prenotazione?
Il rischio è quello di ricevere una multa che si chiama malum, anche se hai un’esenzione. Questo avviene perché troppe persone si dimenticano di disdire la visita, tenendo occupati posti che potrebbero servire ad altri cittadini. È una responsabilità nei confronti della collettività.
Posso delegare qualcuno a prenotare o pagare per me al CUP?
Per prenotare:
Se non fosse possibile farlo nei modi previsti, è possibile delegare una persona e non serve la delega scritta.
È indispensabile che la persona che va al tuo posto abbia con sé:
- La tua Tessera Sanitaria originale (o una fotocopia ben leggibile)
- L’impegnativa del medico (la ricetta rossa o il promemoria bianco della ricetta elettronica)
Per pagare:
Non serve la delega: chiunque può pagare un ticket intestato a un’altra persona.
Serve avere il foglio di prenotazione o il bollettino PagoPA che è stato rilasciato.
NB. Per ritirare un referto per conto di qualcun altro invece, serve une delega scritta, insieme ai documenti di identità di delegante e delegato.
Cosa succede se rifiuto la proposta di appuntamento che mi propone il Call Center regionale?
Se la data offerta rispetta la priorità della tua ricetta (es. entro 30 o 60 giorni) ed è nel tuo territorio (ATS), rifiutandola perdi il diritto di pretendere la visita entro quei termini. A differenza di chi prenota e non si presenta, il semplice rifiuto telefonico non comporta multe, ma ti costringerà a cercare posto altrove, spesso con attese molto più lunghe.
Ultimo aggiornamento: 14/09/2026, 11:54