Centrale Operativa S.S.U.Em. 118 ed Elisoccorso > Anestesia e Rianimazione 2 - PO Como - SSUEm 118
Direttore f.f. : Antonio Micucci

Presentazione

Il 2 agosto 1986 la Presidenza della Regione Lombardia istituisce il servizio di Elisoccorso e affida la sperimentazione agli ospedali Civili di Brescia, all'ospedale Sant'Anna di Como e a quello di Milano Niguarda. Per quanto riguarda l'ospedale Sant'Anna, la gestione viene affidata al reparto di Anestesia e Rianimazione.
Conclusa la fase sperimentale, il servizio viene confermato e per assicurane un'opportuna gestione si individuano alcuni medici e infermieri che hanno cura di sviluppare sia lo specifico settore che, in misura più articolata, tutto l'ambito del soccorso pre-ospedaliero.
Il 2 maggio 1992, tra i primissimi in Italia, nasce il Servizio Sanitario di Urgenza Emergenza (S.S.U.Em.) "118" che si avvale di una Centrale Operativa di coordinamento che raccoglie le chiamate di soccorso sanitario per tutta la provincia di Como (allora inclusiva di quella di Lecco), di una rete di ambulanze di soccorso assicurata dalle Associazioni provinciali (Croce Rossa Italiana, Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze, Croce Bianca e Lariosoccorso) e di alcune auto mediche.
Nel settembre del 1999 la Direzione Generale dell'ospedale Sant'Anna riconosce a questa compagine la dignità di rappresentare un settore autonomo rispetto alla precedente condizione e nel giro di pochi mesi prende corpo l'Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione II - S.S.U.Em. "118".
Per quanto riguarda il settore del soccorso aereo, dall'esordio del 1986 diverse tipologie di elicottero vengono utilizzate: dall'iniziale Agusta A 109 con il quale si svolgevano soprattutto trasporti di Pazienti critici da un ospedale all'altro delle Provincie di Como, Lecco e Varese, si impiegano l'Agusta AB 212 e quindi l'Agusta AB 412. Si sviluppa così il soccorso con elicottero direttamente sul luogo dell'evento utilizzando tecniche che consentono lo sbarco dell'equipe sanitaria ovunque ce ne sia bisogno. Questo grazie all'acquisizione di tecniche quali l'"hovering" e il "verricello" tramite le quali diviene possibile portare il personale sanitario al suolo senza che l'elicottero atterri.
Già dagli anni novanta l'equipaggio è composto da due Piloti, uno Specialista di bordo, un Medico Rianimatore, un Infermiere di area critica e un Tecnico del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico (C.N.S.A.S.).
Questa equipe si completa nella stagione invernale con l'Unità Cinofila per la ricerca e il soccorso in caso di valanga (Conduttore e cane del C.N.S.A.S.).
Inoltre, già dai primi anni di attività, viene sviluppato il trasporto del neonato patologico posizionando a bordo dell'elicottero una termoculla il cui impiego è affidato a un team di neonatologi (Medico e Infermiere).
Da alcuni anni è in linea di volo un Agusta Westland 139 che rappresenta il top della tecnologia aeronautica nell'ambito del soccorso con elicottero e dal 21 luglio 2008 l'attività di soccorso aereo è estesa alle intere 24 ore al giorno.
Progressivamente il personale medico e infermieristico del settore pre- ospedaliero percepisce la necessità di tornare a svolgere un'attività anche all'interno dell'ospedale proprio per non disperdere le conoscenze acquisite negli anni e migliorare l'integrazione organizzativa, operativa e soprattutto culturale/prestazionale tra le varie fasi del percorso del Paziente acuto.
Il 27 luglio 2003 l'Azienda Ospedaliera affida all'U.O. Anestesia e Rianimazione 6 letti di area intensiva e semi intensiva per il trattamento di Pazienti di ambito rianimatorio integrando così la dotazione del Presidio Sant'Anna che già si giovava di 9 posti letto affidati al primo Servizio.
Con questa prestigiosa realizzazione sia il personale Medico che quello Infermieristico possono operare in tutti i settori dell'emergenza extra e intra ospedaliera migliorando decisamente la qualità della prestazione e arricchendosi professionalmente con un completamento definitivo delle proprie competenze.
Nel corso del 2007 Regione Lombardia istituisce l'Azienda Regionale Emergenza Urgenza (A.R.E.U.) che, successivamente all'aprile 2008, assume in proprio la gestione economica, organizzativa e operativa del settore pre- ospedaliero.
Il personale, sanitario e non, operante all'interno del sistema "118" resta in carico all'Azienda Ospedaliera Sant'Anna, ma il titolare del processo di soccorso viene identificato nell'A.R.E.U.
Viene istituita l'Articolazione Aziendale Territoriale (A.A.T.) che da un lato dipende funzionalmente dall'A.R.E.U. e dall'altro è "Struttura Semplice" della stessa Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione II (vedi descrizione).
Nel settembre del 2010, all'apertura del nuovo ospedale Sant'Anna, l'U.O. Anestesia e Rianimazione II viene dotata, parimenti all'altra realtà Aziendale di pari estrazione, di n. 6 posti letto di area intensiva e n. 2 posti letto di area semi intensiva. Il modello organizzativo prevede un'unica regia operativa tra le due U.O. consentendo un significativo miglioramento anche sul piano dei relativi risvolti clinico-terapeutici.
Dal luglio 2011 il settore pre-ospedaliero è accolto nella struttura di Villaguardia che ospita la Sala Operativa con i relativi Uffici e la base elisoccorso (per lunghi anni ospitata ad Erba per ragioni di tipo normativo riguardanti l'area di atterraggio).
Dal febbraio 2012 anche le chiamate di soccorso provenienti dal territorio di competenza della Provincia di Lecco afferiscono alla Sala Operativa di Villaguardia e dal luglio 2013 anche quelle provenienti dalla Provincia di Varese e dal territorio di Legnano si giovano di tale modalità realizzando così compiutamente la c.d. "Sala Operativa dell'Area dei Laghi".
Nel corso degli anni numerose attività collaterali hanno coinvolto il personale dell'U.O. Anestesia e Rianimazione II - 118. Tra le più significative, l'invio di personale medico in occasione dello Tsunami in Sri Lanka e, successivamente, l'invio di personale sanitario sempre in quell'area nell'ambito di un progetto delle Nazioni Unite sostenuto dall'Associazione Comasca per la Cooperazione Internazionale.
Analogo partenariato per ripetute collaborazioni con Cuba nell'ambito di iniziative di collaborazione sanitaria internazionale.
Anche in occasione del sisma all'Aquila la compagine lariana ha fornito il suo supporto sia inviando l'elicottero di soccorso sia garantendo la presenza di proprio personale medico-infermieristico.
In occasione del trasferimento al nuovo ospedale Sant'Anna, il settore "118" coordina la delicata opera di trasporto assistito dei Pazienti degenti con l'ausilio di personale di supporto proveniente da diversi settori strategici aziendali.

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