Ospedale "Sant'Anna" > Medicina Nucleare
Direttore: Angelo Corso

Presentazione

L'Unità Operativa Complessa di Medicina Nucleare, inserita nel Dipartimento dei Servizi, fonda la propria attività, soprattutto di diagnostica ma anche di terapia, sull'utilizzo di molecole dotate di bassa radioattività, spesso molto simili a quelle presenti nel nostro organismo che, somministrate in quantità infinitesime (traccianti) consentono, grazie alla radioattività emessa, di ricavare accurate informazioni funzionali relative a numerosi organi e apparati ovvero di trattare patologie come, ad esempio, l'ipertiroidismo.

Lo scopo clinico dell'UOC è, quindi, di apportare informazioni funzionali alla diagnostica per immagine relativa a numerose patologie di vasto impatto sociale: cerebrali degenerative, endocrinologiche, cardiache, oncologiche, polmonari, nefro-urologiche, ecc..

I radiofarmaci utilizzati per le indagini diagnostiche di Medicina Nucleare quali le scintigrafie, le tomoscintigrafie, dette in acronimo SPECT e PET, non sono mezzi di contrasto e non inducono reazioni avverse significative (allergie o intolleranze), grazie anche ai modestissimi quantitativi somministrati. Anche l'esposizione alle radiazioni ionizzanti è solitamente modesta, in alcuni casi inferiore a quella prodotta dalle indagini radiologiche come, ad esempio, in campo nefro-urologico, nei pazienti pediatrici.

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