17/04/2024
Asst Lariana con la dottoressa Anna Scevola al congresso dei chirurghi plastici

Alla tre giorni dell’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (AICPE), organizzata dal 12 al 14 aprile a Rimini, Asst Lariana è stata rappresentata dalla dottoressa Anna Scevola, dallo scorso primo marzo responsabile della struttura semplice dipartimentale di Chirurgia Plastica Ricostruttiva.

L’undicesima edizione del Congresso Nazionale AICPE ha visto la partecipazione di oltre 500 soci dell’associazione che hanno contribuito allo scambio scientifico tra professionisti attraverso speech, workshop e tavole rotonde dedicate alle tematiche più rilevanti per la professione del chirurgo plastico. L’evento rappresenta il principale momento di confronto tra i professionisti interessati ad approfondire le proprie competenze in medicina estetica e chirurgia plastica estetica. 

All’ospedale Sant’Anna, la struttura semplice dipartimentale di Chirurgia Plastica Ricostruttiva si occupa prioritariamente del recupero della funzionalità corporea. “La chirurgia ricostruttiva - spiega la dottoressa Scevola - è una branca della chirurgia plastica che ha l’obiettivo di riparare dal punto di vista funzionale i difetti a carico di diversi tessuti dell'organismo sia congeniti che acquisiti a seguito ad esempio di traumi, incidenti e malattie. Migliorare l'aspetto estetico delle parti del corpo su cui si interviene è invece un obiettivo - seppur importante - secondario, per questa branca della chirurgia plastica. L’estetica non può comunque essere separata dalla funzione e spesso sono due aspetti non scindibili che viaggiano insieme”.

“In questi anni abbiamo portato numerose innovazioni in reparto, in particolare nelle tecniche ricostruttive, come la ricostruzione mammaria autologa e la chirurgia palpebrale - prosegue la dottoressa Scevola - Abbiamo collaborato attivamente alla stesura di protocolli PDTA (Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali) sul melanoma e alla creazione di una Melanoma Unit. Inoltre, ci siamo impegnati nella gestione del trauma, contribuendo a migliorare le procedure di intervento in situazioni di emergenza”.