17/11/2021
Zero separazione, lo slogan della Giornata Mondiale della Prematurità del 2021

Il 17 novembre si celebra la giornata mondiale della prematurità, ideata da EFCNI (European Foundation for the Care of Newborn Infants) nel 2008. EFCNI “è la prima organizzazione e rete paneuropea a rappresentare gli interessi dei neonati prematuri e neonati e delle loro famiglie”.  Ãˆ costituita da genitori, esperti sanitari di diverse discipline e scienziati con l'obiettivo comune di migliorare la salute a lungo termine dei bambini prematuri e neonati. Da ormai diversi anni, anche la Terapia Intensiva Neonatale di ASST Lariana, unitamente a Protin Onlus, associazione genitori bambini pretermine, aderisce all’iniziativa EFCNI. “Oltre al colore viola che è sinonimo di sensibilità ed eccezionalità, la linea delle calzine fatte a mano è diventata un simbolo per la Giornata mondiale della prematurità. Il piccolo paio di calzini viola, infatti, incorniciato da nove calzini per neonati a grandezza naturale, simboleggia la toccante proporzione che vede, nel mondo, 1 bambino su 10 nascere prematuro. Il tema globale scelto per la celebrazione di questo 17 novembre 2021 è: “Separazione zero. Agisci adesso! Tieni insieme genitori e bambini nati troppo presto” un monito deciso ed efficace a favore del mantenimento della vicinanza genitore-neonato degente durante le restrizioni dettate dal Coronavirus. A tal proposito, Il reparto di Terapia Intensiva Neonatale è, da sempre, garante della possibilità quotidiana data ai neonati pretermine e ai loro genitori di stare fisicamente insieme. “Anche in tempi difficili come quelli caratterizzanti la pandemia da COVID 19, il personale medico ed infermieristico della Tin si è impegnato ad evitare la separazione tra genitori e neonati prematuri. Ogni piccolo bimbo è stato, di fatto e sempre, accanto ai propri genitori in reparto” spiega il primario della Tin Mario Barbarini. “I genitori dell’associazione Protin, hanno contribuito ad offrire supporto ed accoglienza alle mamme ed ai papà dei piccoli ricoverati, mettendo a disposizione uno spazio di ascolto telefonico per garantire un utile sostegno in momenti così particolarmente delicati”, dice il presidente della Protin Fabio Rezzonico. “Augurandoci di superare presto le problematiche legate alla pandemia – aggiunge il dottor Barbarini -, proseguiamo nel nostro impegno quotidiano per assicurare ad ogni bimbo la vicinanza ai suoi genitori, unitamente alla sicurezza legata all’accudimento e alla cura dei nostri piccoli pazienti, la cui causa è oggi simbolicamente rappresentata dall’illuminazione di colore viola della fontana monumentale di Piazza Camerlata a Como”.

(Nella foto, da sinistra, il presidente di Protin onlus Fabio Rezzonico insieme a Francesca Ubbizzoni, la coordinatrice infermieristica Franca Lazzari, il primario della Tin Mario Barbarini e l'infermiera Giovanna Colombo)