01/08/2022
Oggi a Menaggio il ricordo di Franca Panizza e del suo impegno per l’ospedale

foto di gruppo per ricordo di Franca Panizza

“Ricordo una persona animata da vera passione, da amore per il suo ospedale e per il territorio. Era spigolosa ma era un piacere confrontarsi con lei. Questa sala è il luogo che accoglie le riunioni dedicate a costruire le strategie e il futuro di questo ospedale e per questo abbiamo voluto dedicarla a lei che con passione ha speso tutta la sua vita per l’Erba-Renaldi”. Con queste parole il direttore generale di Asst Lariana Fabio Banfi ha ricordato questa mattina a Menaggio Franca Panizza, scomparsa un anno fa, il 27 agosto a 64 anni. Alla cerimonia in ospedale - in forma ristretta a causa della pandemia – hanno presenziato gli amici più cari della signora e in rappresentanza degli amministratori sono intervenuti il presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi, il consigliere regionale Angelo Orsenigo, il sindaco di Menaggio Michele Spaggiari, il sindaco di Centro Valle Intelvi Mario Pozzi. Per Asst Lariana, insieme al dottor Banfi erano presenti il direttore sanitario, il dottor Matteo Soccio, il direttore medico di presidio la dottoressa Elena Scola e alcuni dipendenti dell’ospedale. 

“Franca ci ha lasciato un anno fa - è intervenuto in rappresentanza degli amici, l’avvocato Daniele Funghini - Sì, aveva un carattere spigoloso, aveva le sue idee e le sue convinzioni che però imponeva sempre con il ragionamento e il pragmatismo. Ha saputo catalizzare intorno a sé risorse, entusiasmi, forze. Personalmente ho perso una persona che sapeva indirizzare il mio pensiero”. “Franca era facile e complicata - l’ha ricordata Michele Spaggiari, sindaco di Menaggio - Quando la penso, le immagini che ho di lei sono Franca che fuma una sigaretta, Franca e il suo amore per Menaggio, Franca e il suo combattere per l’ospedale. E credo che il miglior modo di ricordarla sia non smettere di ragionare sul futuro del nostro ospedale”. “Il legame di amicizia con Franca è bello, sincero e duraturo - ha ricordato il presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi - Se ti chiamava era per sottoporti criticità o istanze per il territorio. Aveva la grande capacità di responsabilizzarti delle richieste dei cittadini. Franca era l’ospedale, Franca era Menaggio e quello che lei ha fatto per questa parte di lago rimane unico e difficilmente sostituibile”. “Era una persona determinata e radicata nel territorio - ha aggiunto il consigliere regionale Angelo Orsenigo - A noi il compito di portare avanti la sua testimonianza di attenzione verso l’ospedale di Menaggio e verso i bisogni delle comunità del territorio”.