20/06/2022
L’arteterapia, la salute mentale, la collaborazione tra i servizi di cura e le associazioni

Il cortile della Comunità Riabilitativa di Mariano Comense ha ospitato nei giorni scorsi un'esposizione dei lavori artistici realizzati dai pazienti seguiti dal Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze di Asst Lariana nell’ambito dell’edizione 2021/2022 del laboratorio di Arteterapia. Da oltre dieci anni il laboratorio, condotto dall’arteterapeuta Antonella Mundo, viene realizzato all’interno di progetti innovativi finanziati da fondi regionali dedicati e grazie alla preziosa collaborazione della onlus Asvap 6, associazione di familiari e volontari, che opera tra Mariano Comense, Cantù ed Erba, per il sostegno e l’informazione sul disagio psichico. 

“Il laboratorio di arteterapia rientra a tutti gli effetti nel percorso di cura del paziente, nel Progetto Terapeutico Individuale che viene definito dall’èquipe del Centro Psico Sociale - spiega la dottoressa Ester Guanella, psichiatra, responsabile del CPS di Cantù-Mariano Comense-Longone al Segrino - Questo spazio di cura rappresenta una grande risorsa per poter affrontare le sofferenze e i vissuti psicologici attraverso forme comunicative alternative. Il processo creativo, infatti, facilita l'emergere delle emozioni anche difficili e riesce a dare forma anche a ciò che risulta a volte innominabile. Il poter vedere l'immagine di ciò che procura sofferenza e riuscire a condividerlo con il gruppo e l'arteterapeuta aiuta ad affrontarlo in un processo di cura e miglioramento. Dare voce attraverso le forme e i colori ai propri vissuti stupisce la persona, che può rispecchiarsi in un oggetto "bello", nel senso che rimanda ad un rispecchiamento buono”. L’obiettivo non è il prodotto ma la cura del processo, che avviene in un ambiente sicuro, con materiali adeguati e organizzati con attenzione, e soprattutto attraverso la relazione. Il lavoro artistico creato è l'approdo al termine di un viaggio condiviso. 

“Questo progetto è un esempio di come per la salute mentale sia fondamentale una collaborazione tra i servizi di cura e le associazioni, che possono essere veicolo di esperienze positive e di integrazione con la cittadinanza - conclude la dottoressa Guanella - ASVAP6, partner di questo progetto innovativo, è all'interno del Coordinamento Comasco Salute Mentale, che riunisce le associazioni comasche che si occupano della salute mentale con l’obiettivo di migliorare e incrementare la presenza attiva nei servizi sul territorio e nel contesto sociale”.