Approfondimento: l'autoesame

Impara a osservarti

Oltre alle visite a cui puoi sottoporti periodicamente dallo specialista, grazie alla pratica di autoesame della pelle è possibile osservare e individuare eventuali cambiamenti e anomalie della cute.

1. Posizionati davanti ad uno specchio: esamina il volto e le orecchie e, con l'aiuto di un altro specchio e di un phon, controlla il retro del collo e il cuoio capelluto.

2. Alza le braccia per esaminare il torace (le donne devono esaminare bene la zona sottostante il seno), il costato e il ventre. Sempre con l'aiuto di uno specchio controlla le ascelle, le spalle e la schiena.

3. Esamina il palmo e il dorso delle mani, nonché le unghie e gli avambracci, i gomiti e le braccia in ogni parte.

4. Da seduto, controlla accuratamente la parte anteriore delle cosce e delle gambe, senza tralasciare la piega del ginocchio. Presta attenzione a dorso, pianta, dita e unghie dei piedi e alla zona dei genitali.

5. Da ultimo, non dimenticare di esaminare i glutei e la parte posteriore delle cosce.


Ricorda che

  • l'autoesame è una buona abitudine da integrare in un corretto stile di vita. Richiede 10 minuti al massimo e va effettuato periodicamente (ogni 3-6 mesi).
  • per una corretta autoesplorazione controlla anomalie indicate nella regola A-B-C-D-E:
  • se hai dei dubbi dopo aver effettuato l'esplorazione di tutto il corpo consulta un dermatologo: attraverso le sue competenze e l'utilizzo di tecniche diagnostiche e di strumentazioni per l'analisi della pelle potrà eventualmente consigliarti il trattamento più idoneo